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martedì 15 luglio 2014

Brasile 2014, trionfa la Germania

La ventesima edizione della coppa del mondo di calcio si è chiusa con la vittoria della Germania: per la prima volta da quando non esiste più la divisione tra Ovest ed Est i tedeschi trionfano al mondiale, conquistando il quarto titolo e raggiungendo l'Italia. Ora sono la squadra europea... L'articolo completo su Weeknewslife

giovedì 10 luglio 2014

Mondiali, la finale è Germania - Argentina

Nel mondiale sudamericano per eccellenza, quello del Brasile, non poteva mancare una sudamericana in finale. Storceranno il naso i carioca, in quanto la finalista sudamericana è l'Argentina: sarà l'Albiceleste, infatti, a contendere il titolo alla Germania...


domenica 6 luglio 2014

Mondiali, dieci titoli in campo nelle semifinali

La seconda semifinale della coppa del mondo di calcio è Argentina - Olanda... L'articolo completo su Weeknewslife

sabato 5 luglio 2014

Mondiali, la prima semifinale è Brasile - Germania

La prima semifinale della coppa del mondo di calcio sarà Brasile - Germania: le due squadre non si affrontano in un mondiale dal 2002, edizione Corea del Sud - Giappone. In quel caso era la finalissima ed i brasiliani conquistarono il loro quinto titolo mondiale, vincendo per 2 a 0. Questa volta... L'articolo completo su Weeknewslife

giovedì 3 luglio 2014

Mondiali, i quarti di finale

I quarti di finale della coppa del mondo di calcio vedono tre squadre sudamericane, una centroamericana e quattro squadre europee... L'articolo completo su Weeknewslife

mercoledì 25 giugno 2014

Italia fuori dal mondiale, l'Uruguay "God...in"

Italia nuovamente fuori al primo turno: agli azzurri sarebbe bastato anche un pareggio, si sarebbero qualificati agli ottavi nel 66% dei casi, invece è finita (sportivamente) male. Prandelli e Abete annunciano le dimissioni irrevocabili, questo potrebbe essere l'ultimo mondiale per diversi giocatori azzurri (pare che Andrea Pirlo abbia dato l'addio alla nazionale) e un paese intero, sempre sportivamente parlando, si interroga sulle cause di una disfatta, un'altra disfatta sportiva. L'Italia, per la settima volta nella sua storia, viene eliminata al primo turno della coppa del mondo: è successo nel 1950, 1954, 1962, 1966, 1974, 2010: al di là della mancata espulsione di Suarez e di quella, molto generosa, di Marchisio, gli azzurri non avevano prodotto chissà cosa per fare loro la partita. Per molti è stata una eliminazione clamorosa ma a mio modestissimo avviso è stata clamorosa per la sconfitta contro la Costa Rica, non per la sconfitta contro l'Uruguay: la Celeste è stata due volte campione del mondo, tredici volte vincitrice della coppa America, quarta ai mondiali del 2010. Di certo non è l'ultima arrivata: il sogno della Celeste continua, l'Italia deve pensare a rifondare per Russia 2018.

Italia fuori, l'Uruguay "God..in"

Italia, che disfatta

sabato 21 giugno 2014

L'Italia si ferma sulla Costa

Prima Corea del Nord, poi Corea del Sud, ora Costa Rica. L’Italia colleziona un’altra sconfitta “non pronosticabile” alla vigilia e si complica le cose per il passaggio... L'articolo completo su Weeknewslife

domenica 15 giugno 2014

"Scusi, chi ha fatto palo?"

Dalla rete
"Scusi, chi ha fatto palo?" chiedeva Fantozzi, disperatamente, dopo essersi arrampicato sulla finestra di un'abitazione e aver rotto il vetro con un pugno, all'inquilino che beatamente stava vedendo la partita della nazionale e che non altrettanto beatamente ricambiava il pugno alla sua finestra dirigendo le sue falangi sul volto della sfortunato ragioniere, costretto a rinunciare alla visione della partita per recarsi al cineforum aziendale. Il "tiro clamoroso" in effetti ieri notte c'è stato, è stato Candreva - al 45' del primo tempo, sul risultato di 1 a 1 - a colpire il palo alla destra del portiere inglese Hart. Un altro tiro, altrettanto clamoroso, è partito dal piede destro di Andrea Pirlo, che al 48' della ripresa ha colpito la traversa su calcio di punizione, sull'1 a 2 per gli azzurri: non è "palo", ma sempre di legno si tratta.

Alla fine gli azzurri hanno vinto per 1 a 2, superando - per la gioia dei tifosi italiani e, vogliamo crederlo, anche di Fantozzi - l'Inghilterra e volando in testa al girone, a pari punti con la sorprendente Costa Rica, che in rimonta ha superato per 3 a 1 l'Uruguay di Oscar Tabarez, che pure era passato in vantaggio con un rigore realizzato da Cavani: sarà appunto sfida al vertice tra Costa Rica e Italia il 20 giugno, mentre Inghilterra si troveranno già davanti a un "dentro o fuori". Di certo, ci saranno stati tantissimi italiani che, come Fantozzi, non hanno potuto vedere la partita - vuoi per lavoro, vuoi per l'orario alquanto insolito, ma è il fuso orario, quindi pazienza - pertanto questa vittoria azzurra è anche e soprattutto la loro.



sabato 14 giugno 2014

Inghilterra - Italia, attenti al telefono

Inghilterra - Italia... chi vuole vedere la partita, questa notte, "stacchi il telefono". Altrimenti potrebbe trovarsi in qualche cineforum aziendale...


Lo spezzone, arcifamoso, è tratto da "Il secondo tragico Fantozzi", del 1976, film diretto da Luciano Salce. La partita citata nella pellicola (Fantozzi sarà poi costretto a vedere Bronenosec Potemkin, titolo originale) è stata effettivamente giocata nel 1973, il 14 novembre. Gli azzurri affrontarono l'Inghilterra a Wembley e per la prima volta vinsero contro gli inglesi in terra britannica: a decidere la partita una rete di Fabio Capello. La partita era valida per le qualificazioni alla coppa del mondo FIFA che si sarebbe giocata, nel 1974, in Germania Ovest.

Inghilterra - Italia: la storia di Roberto, tifoso salernitano nel Regno Unito

Mondiali, l'Olanda umilia la Spagna



giovedì 12 giugno 2014

Mondiali, al via Brasile 2014

Inizia ufficialmente Brasile 2014, la partita inaugurale della coppa del mondo di calcio sarà Brasile - Croazia. In palio la coppa FIFA, che per la prima volta è stata assegnata nel 1974, anno dei mondiali in Germania (all'epoca) Ovest. Dal 1974 ad oggi la squadra che ha vinto più volte...


lunedì 9 giugno 2014

Verso i mondiali - La storia, dal 1954 al 1970

Il secondo dopoguerra e la tragedia di Superga, nella quale finì il Grande Torino, segnano notevolmente la storia calcistica dell'Italia... L'articolo completo su Weeknewslife

Verso i mondiali - La storia, dal 1930 al 1950

Le prime quattro edizioni dei campionati del mondo di calcio furono vinte - due pro capite - da Italia e Uruguay, due compagini che si ritroveranno nel medesimo girone in occasione della prossima coppa del mondo... L'articolo completo su Weeknewslife

lunedì 9 dicembre 2013

La Cenerentola del girone azzurro

La bandiera della Costa Rica
Tre partecipazioni ai campionati del mondo, un terzo ed un secondo posto alla Gold cup, cinque partecipazioni alla coppa America: questa è la Costa Rica, terza avversaria azzurra (seconda in ordine cronologico) ai campionati del mondo di calcio in Brasile del 2014. La compagine centroamericana ha fatto il suo debutto ai mondiali ad Italia '90 (chi faceva da bambino la raccolta di figurine ricorda di certo il nome e le maglie rossoblu) e dopo essersi qualificata insieme al Brasile agli ottavi di finale uscì contro la Cecoslovacchia, che all'epoca presentava una squadra ancora unita. Nel 2002 chiuse il girone a 4 punti ma venne eliminata per la peggior differenza reti a discapito della Turchia mentre nel 2006 chiuse il girone con 3 sconfitte. Per i centroamericani il mondiale brasiliano è quindi la quarta partecipazione, tra l'altro nelle ultime sette edizioni della coppa del mondo di calcio. Sarebbe sulla carta l'avversario più facile, ma proprio gli azzurri hanno imparato a loro spese, diverse volte nella storia, che non ci sono avversari facili: la Corea del Nord nel 1966, la Corea del Sud nel 2002 e il girone Slovacchia - Paraguay - Nuova Zelanda dei mondiali di Sudafrica 2010 devono far tenere alta l'attenzione. La Costa Rica, tra l'altro, ha mancato di un soffio la qualificazione ai mondiali del 2010, perdendo proprio contro l'Uruguay, inserito nello stesso girone per il mondiale in Brasile.

LE AVVERSARIE DEGLI AZZURRI: INGHILTERRA - URUGUAY

BRASILE 2014: CALENDARIO E INCONTRI

domenica 8 dicembre 2013

I "maestri" del calcio

Roy Hogdson (wikipedia)
Per quanto non sia blasonata come l'Uruguay o come gli azzurri, l'Inghilterra è comunque un avversario insidioso per la nazionale guidata da Cesare Prandelli. Nel palmares della nazionale inglese c'è la coppa Rimet del 1966 (i mondiali si giocarono proprio in Inghilterra) ed un quarto posto ai mondiali del 1990, giocatisi in Italia: in quella occasione gli inglesi persero la finale per il 3° posto proprio contro gli azzurri, la gara finì 2 a 1. Nel 1968, agli europei organizzati in Italia (e vinti dagli azzurri) gli inglesi giunsero terzi. Ai recenti europei del 2012 un altro confronto ufficiale tra Italia e Inghilterra: quarti di finale, 0 a 0 anche dopo i supplementari, gli azzurri ebbero la meglio ai rigori. Allenata da Roy Hogdson, l'Inghilterra può vantare giocatori del calibro di Wayne Rooney, Steve Gerrard, Frank Lampard, Ashley Cole.

LE AVVERSARIE DEGLI AZZURRI: URUGUAY

BRASILE 2014: CALENDARIO E INCONTRI

sabato 7 dicembre 2013

Uruguay, ostica sudamericana

Diego Forlan (wikipedia)
E' una delle nazionali più blasonate al mondo, ha sempre espresso calciatori di notevole livello unendo, a detta di qualcuno, tra le altre cose, la classe e la fantasia del Brasile con la classe e la fisicità dell'Argentina. L'Uruguay è una delle avversarie dell'Italia nel girone D del campionato del mondo di calcio del 2014: vediamo più da vicino di che squadra si tratta. Il nome della Celeste risuona negli annali del calcio, grazie in particolare ai due titoli mondiali vinti nel 1930 (i primi mondiali della storia, organizzati proprio in Uruguay) e nel 1950, alla ripresa del calcio giocato dopo il secondo conflitto mondiale. Proprio quello del 1950 è stato il mondiale del disastro del Maracana: la Celeste affrontava i padroni di casa del Brasile nell'unica edizione in cui la coppa del mondo (allora coppa Jules Rimet) si assegnava a chi vinceva un girone all'italiana. La gara decisiva era proprio Brasile - Uruguay: i blancos (all'epoca la divisa del Brasile non era verdeoro) avevano 4 punti dopo le prime due gare, gli uruguaiani 3 punti. Al Brasile bastava quindi il pareggio. Davanti al pubblico di casa, per i primi mondiali della storia organizzati nel paese del samba, i brasiliani non potevano fallire. Dopo il primo tempo chiusosi sullo 0 a 0, i padroni di casa passarono con Friaca al 2' della ripresa: 1 a 0, il Brasile aveva in mano il mondiale. Ma la Celeste non si scompose: al 21' pareggio di Schiaffino, al 34' raddoppio di Ghiggia: Brasile 1 Uruguay 2, uruguaiani campioni del mondo per la seconda volta. Dopo quella vittoria l'Uruguay non è più riuscito a ripetersi: ha centrato il quarto posto nel 1954, nel 1970 e ai recenti mondiali del Sudafrica, nel 2010. Ha vinto inoltre per 15 volte la coppa America e per due volte l'oro olimpico. Nel 1981 vinse la Copa de Oro, una competizione organizzata tra squadre campioni del mondo e l'Olanda, battendo il Brasile in finale per 2 a 1. Tra i giocatori più rappresentativi dell'Uruguay, attualmente, ci sono Luis Suarez, Edinson Cavani e Diego Forlan. L'allenatore è Oscar Tabarez: l'ultima gara ufficiale tra Italia e Uruguay è stata la finale per il terzo e quarto posto alla Confederations cup del 2013: dopo il 2 a 2 dei tempi regolamentari e supplementari gli azzurri vinsero ai rigori. In precedenza, nel 1990, ottavi di finale dei campionati del mondo in Italia: gli azzurri si imposero per 2 a 0 ai sudamericani.

I GIRONI DEL MONDIALE E IL CALENDARIO

venerdì 6 dicembre 2013

Italia, l'urna è di ferro

Alla fine è un girone di ferro: non è certo il problema principale dell'Italia e degli italiani, ma inevitabilmente il sorteggio per i mondiali del 2014 in Brasile ha catalizzato l'attenzione di gran parte del popolo italico e non solo. Alla fine, agli azzurri toccheranno Costa Rica, Inghilterra e Uruguay. Il gruppo azzurro conta esattamente sette titoli mondiali, quattro per l'Italia, due per la Celeste e uno per gli inglesi. L'Uruguay, inoltre, è arrivato quarto ai mondiali del 2010 in Sudafrica. Di certo non è il caso di gridare al girone difficile, in quanto un girone sulla carta molto semplice come quello di Sudafrica 2010 (gli avversari erano Slovacchia, Paraguay e Nuova Zelanda) è stato invece fatale per gli azzurri, all'epoca campioni del mondo in carica. Vediamo quali sono i gruppi sorteggiati:

GRUPPO A — Brasile, Croazia, Messico, Cameroun.

GRUPPO B — Spagna, Olanda, Cile, Australia.

GRUPPO C — Colombia, Grecia, Costa d'Avorio, Giappone.

GRUPPO D — Uruguay, Costa Rica, Inghilterra, ITALIA.

GRUPPO E — Svizzera, Ecuador, Francia, Honduras.

GRUPPO F — Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria.

GRUPPO G — Germania, Portogallo, Ghana, Stati Uniti.

GRUPPO H — Belgio, Algeria, Russia, Corea del Sud.

Si inizia il 12 giugno con la gara inaugurale Brasile - Croazia, mentre l'Italia esordisce il 14 giugno contro l'Inghilterra. Il 20 giugno si giocherà contro la Costa Rica, il 24 giugno contro l'Uruguay. Questo il calendario completo della competizione. Tutte le squadre che hanno vinto almeno una coppa del mondo parteciperanno al mondiale: Brasile (5), Italia (4), Germania (3), Argentina, Uruguay (2), Francia, Spagna, Inghilterra (1). Di questi 19 titoli ben sette sono nel girone D, quello dell'Italia: non pochi si sono lamentati per i criteri della composizione delle fasce di sorteggio e infatti nel gruppo azzurro sono finiti sette titoli mondiali (4 per l'Italia, 2 per l'Uruguay e 1 per l'Inghilterra) e almeno una di queste tre nazionali dovrà lasciare il mondiale al primo turno. Il gruppo D è inoltre l'unico gruppo nel quale ci sono tre squadre con almeno un titolo mondiale, mentre nel gruppo C e nel gruppo H addirittura sono zero i titoli mondiali. Proprio Inghilterra e Uruguay hanno incrociato i loro destini con l'Italia di recente in gare ufficiali: in entrambi i casi gli azzurri hanno avuto la meglio ai rigori, ossia ai quarti di finale di Euro 2012 (fuori gli inglesi) e nella finale per il terzo e quarto posto alla Confederations cup del 2013.

sabato 12 ottobre 2013

Brasile 2014, la corsa alla qualificazione

L'Italia pareggia 2 a 2 con la Danimarca cogliendo in extremis, al 91', il goal che evita il ko e che le permette di conservare l'imbattibilità nel girone di qualificazione a Brasile 2014. I ragazzi di Prandelli, già qualificati alla fase finale del campionato del mondo di calcio, hanno sofferto non poco contro la Danimarca, ben più motivata in quanto a caccia di punti per il secondo posto nel girone B: i danesi sono a quota 13 insieme alla Bulgaria (sconfitta per 2 a 1 dall'Armenia) mentre un punto più dietro, a quota 12, ci sono Armenia e Repubblica Ceca. Di certo gli azzurri non hanno dimenticato il "biscotto" di Euro 2004, quando Svezia e Danimarca pareggiarono 2 a 2 e l'Italia fu eliminata dalla competizione, nonostante la vittoria sulla Bulgaria.

Il Brazuca (foto Wikipedia)
A otto mesi esatti dall'inizio dei mondiali di calcio in Brasile (sarà la ventesima edizione dei campionati) sono 14, compreso il paese organizzatore, le nazionali già qualificate. Le selezioni passate alla fase finale sono Giappone, Iran, Corea del Sud, Olanda, Italia, Stati Uniti, Costa Rica, Argentina, Belgio, Svizzera, Germania e Colombia. Restano da assegnare altri 18 posti. Delle nazionali che hanno vinto almeno una coppa del mondo di calcio, Rimet o FIFA, sono quindi già qualificate quattro squadre, ossia Brasile, Italia, Germania e Argentina. Mancano ancora all'appello Inghilterra e i campioni in carica della Spagna (le due nazionali europee sono tuttavia ad un passo dalla qualificazione) mentre l'Uruguay di Diego Forlan dovrà probabilmente cercare la qualificazione nello spareggio intercontinentale contro la Giordania. Del resto la Celeste già in occasione di Sudafrica 2010 si qualificò in seguito agli spareggi ed alla fine ottenne il quarto posto. Probabili gli spareggi anche per la Francia. A otto mesi dall'inizio del mondiale, le squadre più quotate per la vittoria finale sono ovviamente i campioni in carica della Spagna e gli organizzatori, ossia il Brasile. Un anticipo di questa sfida si è già avuto con la Confederations cup 2013, vinta dai cariocas proprio contro le furie rosse. Tuttavia, è ancora ovviamente presto per dirlo: la prossima settimana si concluderanno le qualificazioni e si conosceranno tutte le nazionali che parteciperanno ai prossimi mondiali di calcio.