mercoledì 6 novembre 2013

Tyrrhenoi, al via il sesto campionato di calcetto

(Foto Tyrrhenoi)
Via alla sesta edizione del campionato di calcio a cinque Tyrrhenoi, organizzato dalla omonima associazione a Pontecagnano Faiano: l'appuntamento sportivo è ormai diventato un "cult" per i ragazzi di Faiano e non solo ed è molto atteso ogni anno. Otto, anche quest'anno, le squadre ai nastri di partenza. Nella giornata di sabato 2 novembre è stata disputata la prima giornata d'andata della sesta edizione: CAR. MEC ha superato Fasano gomme per 6 a 5; Onoranze Troisi ha perso in casa con un tennistico 0 a 11 contro Squadra8; Marmi Manzo - Squadra6 è finita 4 a 10, mentre Studio Casa ha superato Carpenteria SUD ITA per 5 a 4. Le vincenti hanno quindi ottenuto tre punti, zero per le perdenti: nessun pareggio nella prima giornata.

Questo il calendario della seconda giornata, che si disputerà il 9 novembre: Squadra8 - Studio Casa, Carpenteria SUD ITA - Marmi Manzo, Fasano Gomme - Onoranze Troisi e Squadra6 - CAR. MEC. Tutte le gare del campionato di calcio a cinque Tyrrhenoi, come lo scorso anno, si svolgeranno presso il centro sportivo Golden Goal sito a Pontecagnano Faiano. Venticinque i giocatori andati a segno nel corso della prima giornata del campionato Tyrrhenoi, per 45 reti totali: capocannoniere è Nicodemo (Squadra8) con quattro reti.

La prima parte del campionato si svolgerà come girone all'italiana andata e ritorno. Dopo la prima fase si procederà con una fase ad orologio, continuando la classifica del girone all'italiana, quindi ci saranno i play off, con le squadre divise in due tabelloni (vincenti e perdenti). In caso di parità tra due o più squadre si terrà conto dei seguenti criteri: scontri diretti (classifica avulsa con tre o più squadre), differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, maggior numero di goal segnati, sorteggio.

Nella fase ad orologio le squadre si affronteranno così:
1° classificata contro seconda, terza, settima ed ottava della fase all'italiana;
2° classificata contro terza, quarta, prima ed ottava;
3° classificata contro quarta, quinta, prima e seconda;
4° classificata contro quinta, sesta, seconda e terza;
5° classificata contro sesta, settima, terza e quarta;
6° classificata contro settima, ottava, quarta e quinta;
7° classificata contro ottava, prima, quinta e sesta;
8° classificata contro prima, seconda, sesta e settima

Al termine della fase ad orologio avranno luogo i play off, che vedranno la suddivisione delle otto squadre in due tabelloni, quello delle vincenti (ossia le classificate dal primo al quarto posto) e quello delle perdenti (ossia le classificate dal quinto all'ottavo posto). Nel tabellone dei vincenti si affronteranno la prima e la quarta classificata (gara A) e la seconda e la terza classificata (gara B); le vincenti disputeranno una finalina (K); nel tabellone delle perdenti si affronteranno invece quinta ed ottava classificata (X) e sesta e settima classificata (Y). La vincente della gara X affronterà in semifinale la perdente della gara A (proveniente dal tabellone delle vincenti) - gara Z - mentre la vincente della gara Y, nell'altra semifinale, affronterà la perdente della gara B (semifinale denominata gara W). Le vincenti delle due semifinali si affronteranno in una finalina (1) e la vincitrice della finalina affronterà, nella finale del tabellone perdenti, la perdente della finalina del tabellone vincenti ( gara 2). I vincitori della finalina del tabellone vincenti (K) e della finale tabellone perdenti (2) si affronteranno nella finalissima per la vittoria del campionato. Per tutte le gare dei play off (che sono ad eliminazione diretta) in caso di parità dopo i tempi regolamentari andrà al turno successivo la squadra meglio classificata nella prima fase, ossia nel girone all'italiana; in caso di parità nella finalissima (quella che vale il titolo) si procederà invece a tempi supplementari da cinque minuti ciascuno e ad eventuali calci di rigore.

Salernitana e Nocerina si sfidano a calcetto

(Foto dalla rete)
Stemperare gli animi e lanciare un messaggio di cordialità: questo l'obiettivo dell'incontro di calcetto che si terrà questa sera a Pontecagnano Faiano tra una delegazione di tifosi della Salernitana e una delegazione di tifosi della Nocerina. Un "antipasto" del derby che si terrà domenica prossima allo stadio Arechi e per il quale le autorità hanno già preso delle misure, vietando la trasferta a Salerno ai tifosi molossi per la gara di Lega Pro. Ben diverso sarà, ovviamente, il clima questa sera presso la struttura sportiva Napoleone: la partita di calcetto (in effetti si giocherà sei contro sei) è stata organizzata dall'associazione Il Ponte per il futuro di Pontecagnano Faiano e dall'associazione Sostegno amico di Nocera Inferiore. Dopo la partita, che inizierà alle 20, si terrà un piccolo rinfresco. "Vogliamo che la partita Salernitana - Nocerina di Lega Pro si svolga senza scontri, esclusivamente nel segno dello sport e del calcio giocato - hanno riferito gli organizzatori - l'obiettivo della manifestazione è proprio questo: ricordare che Salernitana - Nocerina è innanzitutto una partita di calcio. Lo sfottò ci può anche stare, è normale tra tifosi: ma non deve degenerare in altro". In occasione della gara di calcetto di questa sera saranno presenti anche i ragazzi di Radio Ponte RE - Generation, che racconteranno l'evento e realizzeranno interviste ai protagonisti.

lunedì 4 novembre 2013

Metropolitana, via alle corse

La stazione metropolitana "Stadio Arechi"
Stadio Arechi - stazione centrale e ritorno: come molti, oggi, abbiamo deciso di prendere parte al primo giorno di corse della metropolitana di Salerno. Finalmente, dopo anni e anni di attesa, il servizio è partito: la prima corsa c'è stata alle 6 e 10 con partenza appunto dall'attuale "Capolinea Sud" della metro, ossia la stazione Stadio Arechi, in direzione della stazione centrale. Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha invece fatto il viaggio inaugurale con partenza alle 10 e 10 dalla stazione centrale. Il primo cittadino ha ovviamente sottolineato l'importanza dell'avvio del servizio, che potrebbe portare ad una notevole riduzione del traffico veicolare verso il centro della città di Salerno, quantomeno sul tratto interessato dal servizio metropolitano. Noi abbiamo effettuato il percorso d'andata partendo alle 10 e 17 dallo stadio Arechi per poi tornare indietro partendo dalla stazione centrale alle 10 e 43. Venti minuti il tempo di percorrenza per entrambe le tratte, con le fermate intermedie a Parco Arbostella, Mariconda Mercatello, Pastena e Torrione - via Pietro del Pezzo. Molte le persone presenti in occasione sia del viaggio d'andata sia di quello di ritorno, complici senza dubbio alcuni fattori, tra i quali la voglia di esserci in occasione della giornata inaugurale e il fatto che le corse, per la giornata appunto inaugurale, sono gratis. Molti però hanno effettivamente utilizzato il servizio per recarsi al lavoro o a sbrigare faccende nella zona centrale della città.

Grande entusiasmo tra i cittadini, non tutti di Salerno - molti provenienti da comuni limitrofi - che si scambiavano impressioni sul servizio: facili, troppo facili i paragoni con la metropolitana di Roma o con quella di Milano: è ancora troppo presto per fare dei paralleli tra i servizi della capitale e della città meneghina da una parte e quello di Salerno dall'altro. C'è chi si augura che vengano subito "realizzati i tornelli in tutte le stazioni", in maniera che così nessuno possa "fare il furbo" e non pagare il biglietto, chi evidenzia la comodità di recarsi in centro senza dover pensare a dove parcheggiare la macchina (con relativo pagamento del parcheggio) e c'è chi invece si augura che il servizio venga "utilizzato dai cittadini, in maniera da ridurre il traffico veicolare in città". Il primo banco di prova per la metropolitana di Salerno saranno i prossimi fine settimana, quelli che saranno caratterizzati da Luci d'Artista: negli ultimi due anni il comune aveva messo in piedi il servizio navetta (gratuito) per chi lasciava l'automobile allo stadio Arechi. La metropolitana si pagherà, ovviamente: ma potrebbe tornare davvero utile - e non solamente in occasione delle Luci - per Salerno e per i comuni limitrofi, in previsione di un suo allungamento verso Nord e Sud.

ORARI DELLE CORSE DELLA METROPOLITANA

Sassuolo festeggia la prima vittoria esterna

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Il Sassuolo coglie in casa della Sampdoria la sua prima vittoria esterna in serie A: la compagine modenese si è imposta per 3 a 4 a Marassi contro i blucerchiati in una gara caratterizzata da continui colpi di scena. Alla fine del primo tempo sono i doriani a condurre per 1 a 0, grazie ad una rete di Pozzi. Nella ripresa, però, gli ospiti si scatenano: al 5' Berardi trova l'1 a 1 e, pochi minuti dopo, trasforma un calcio di rigore per l'1 a 2. Risultato capovolto e Sampdoria in dieci uomini per l'espulsione di Costa. Al 18' della ripresa Floro Flores porta i modenesi sull'1 a 3 e la partita, vista anche l'inferiorità numerica dei padroni di casa, sembra in congelatore. Tuttavia, forse per l'inesperienza del Sassuolo ma anche per la spinta che i doriani impongono alla partita, avviene il (quasi) impensabile: prima Eder al 19' poi De Silvestri al 35' riportano il risultato sul 3 a 3. Quando sembra che possa essere la Sampdoria a centrare la vittoria, il Sassuolo conquista, al 44', un altro calcio di rigore: sul dischetto Berardi che realizza la sua tripletta personale e fissa il risultato sul definitivo 3 a 4. Il Sassuolo ottiene la prima vittoria in trasferta e in classifica agguanta proprio la Sampdoria.

L'undicesima giornata di serie A vede in campo, per gli anticipi del sabato, Juventus, Milan e Napoli. I bianconeri passano con fatica a Parma per 0 a 1, il Napoli supera per 2 a 1 il Catania mentre il Milan perde per 0 a 2 contro la Fiorentina. Nelle altre partite della giornata di domenica il Genoa ha vinto all'Olimpico contro la Lazio per 0 a 2, il Verona ha superato per 2 a 1 il Cagliari, il Livorno ha sconfitto per 1 a 0 l'Atalanta, l'Inter ha superato l'Udinese al Friuli per 0 a 3 mentre la Roma ha pareggiato 1 a 1 a Torino.

I nerazzurri tornano quindi al successo in trasferta dopo tre pareggi consecutivi (1 a 1 a Cagliari, 3 a 3 contro il Torino e 1 a 1 contro l'Atalanta) con una prestazione notevole sul campo dell'Udinese, che invece perde per due volte di fila in casa dopo un'imbattibilità interna di oltre un anno: a segno per i nerazzurri Palacio, Ranocchia e Alvarez. Unica nota stonata gli infortuni a Samuel, Alvarez e Jonathan, che uniti alla squalifica di Juan Jesus, introducono ad una emergenza in difesa in prossimità della gara contro il Livorno.

Il Torino ferma la Roma: dopo dieci vittorie nelle prime dieci partite, i giallorossi pareggiano 1 a 1 sul campo dei granata. Notizia o non notizia? Per molti ovviamente si tratta di un fatto importante, in quanto viene interrotta la striscia consecutiva di vittorie della Roma e le inseguitrici Juventus e Napoli si trovano ora a meno 3 e non più a meno 5; per altri, prima o poi doveva succedere: se si pensa alla legge dei grandi numeri, è stato un mezzo passo falso della Roma dopo dieci partite vinte. Ci può stare, eccome: anche perché se si considera che la Roma ha comunque fatto la sua partita contro un buon Torino (contro i granata anche il Milan e l'Inter non sono riuscite a vincere, seppur in modalità diverse, mentre Juventus e Napoli sì) e che è stata anche in vantaggio, si può dedurre che il pari ci poteva stare. Inoltre, la Roma non ha comunque perso: la sua imbattibilità persiste. Per quanto riguarda la classifica, la dodicesima di campionato vede impegnate Juventus e Napoli in uno scontro diretto che potrebbe favorire la Roma, qualora i giallorossi - all'Olimpico - dovessero fare risultato contro il Sassuolo.

I RISULTATI DELLA DECIMA GIORNATA

domenica 3 novembre 2013

I cinque di Radio Ponte RE - Generation

I ragazzi di Radio Ponte RE - Generation
Si fanno chiamare, o meglio li chiamano "i quattro moschettieri e il ficcanaso": sono cinque amici, studenti, lavoratori, giovani, di Pontecagnano Faiano, che hanno deciso di ridare vita ad un progetto nato e portato avanti per diverso tempo negli anni Settanta. Sono Ernesto "C" Castelluccio, Giovanni "John Lake" Torretta, Giuseppe "Joe" Di Muro, Roberto "mister Bob" Finella e Domenico "Mimmosoft" Prisco, sono i ragazzi di Radio Ponte RE - Generarion. Una web radio senza scopo di lucro nata proprio "con lo stesso spirito di Radio Ponte, la radio nata negli anni Settanta grazie al lavoro dei nostri genitori" spiegano i ragazzi, che evidenziano come la "vecchia generazione" abbia trasmesso loro la passione per la radio: "E' chiaro che il nostro progetto è amatoriale, non abbiamo velleità da conduttori radiofonici, noi vogliamo solamente fare qualcosa che possa divertire noi e possa divertire il pubblico che ci ascolta". La mission e la vision di Radio Ponte RE - Generation sono presto chiarite: "Come mission vogliamo intrattenere, la nostra vision è invece quella di voler offrire uno spazio, un punto di aggregazione per i giovani della nostra città, con lo stesso spirito appunto con la quale fu fondata, negli anni Settanta, Radio Ponte. Certo, non siamo FM, ma ci siamo ovviamente adeguati ai tempi: con lo stesso spirito dei nostri genitori e con la disponibilità delle più moderne tecnologie".

IN DIRETTA IL MERCOLEDI' - Non essendo una radio professionale, i ragazzi si dedicano alla loro passione nel tempo libero che hanno a disposizione: "Siamo tutti studenti o lavoratori - spiegano - noi ci incontriamo il sabato mattina per fare la riunione di redazione, per così dire, per pianificare il palinsesto, che consiste nella diretta del mercoledì". Al momento infatti sono "solamente" quattro le ore di programmazione, ossia la diretta del mercoledì dalle 20 alle 22 e la replica il sabato dalle 11 alle 13. "Ogni diretta - spiegano i ragazzi di Radio Ponte RE - Generation - verte su un tema ed all'interno della diretta ci sono anche due rubriche, una musicale ed una cinematografica". La rubrica musicale è "Celebrando un disco", a cura di Ernesto C e Joe, mentre la rubrica cinematografica - dal titolo "Silenzio in sala" - è a cura di Mister Bob: "Tuttavia - precisano i ragazzi - siamo amici nella vita quindi siamo amalgamati durante la diretta, pertanto ognuno di noi interviene e sa quando e come intervenire senza rischiare di disturbare gli altri". All'interno della diretta anche "l'Irreal TG", ossia una serie di notizie "vere ma al limite dell'incredibile" prese da Internet e commentate in studio. Il pubblico può interagire via facebook, twitter, posta elettronica: "Abbiamo fatto anche delle prove tecniche di telefonica e via Skype - spiegano i cinque di Radio Ponte RE - Generation - presto metteremo a disposizione anche questo tipo di interazione". Disponibile, inoltre, una applicazione per Android per poter ascoltare la radio.

PRO E CONTRO - Fare radio, seppur a livello amatoriale, richiede tuttavia spese e sacrifici: "Spesso - dicono i ragazzi - ci viene fatto l'appunto che facciamo solamente quattro ore di trasmissione a settimana, delle quali due in diretta. In realtà noi impegniamo il nostro tempo libero in questo progetto e ci autofinanziamo, in quanto la web radio ha dei costi notevoli, per le attrezzature, il server, le tecnologie che sono necessarie a mandarla avanti. E fare due ore di diretta, con tutto il lavoro che c'è dietro, non è semplice". In futuro, magari, il progetto potrà crescere: "Non abbiamo certamente velleità radiofoniche ma, se ce ne dovesse essere la possibilità, perché no? Poter diventare qualcosa di più grande non ci dispiacerebbe, ovviamente sempre, per quanto possibile, con lo stesso spirito e con la stessa voglia di divertirci e divertire". La sede di Radio Ponte RE - Generation è presso l'associazione "Il Ponte per il futuro", a Pontecagnano Faiano: "Vogliamo ringraziare il presidente dell'associazione Antonio Mastellone - chiosano i quattro moschettieri e il ficcanaso - per la disponibilità logistica che ci fornisce e invitiamo i nostri ascoltatori a continuare a seguirci e invitiamo ovviamente chi non lo ha ancora fatto a sintonizzarsi sulla nostra web radio". Complimenti ragazzi, in bocca al lupo per il vostro progetto.

LINK A RADIO PONTE RE - GENERATION

venerdì 1 novembre 2013

Roma 30 e lode

La decima giornata di campionato ha confermato quanto accaduto nelle prime nove, ossia la Roma ha vinto. Con l'1 a 0 rifilato al Chievo Verona nel posticipo di giovedì i giallorossi hanno ottenuto la decima vittoria nelle prime dieci giornate di campionato, volando a quota 30 in classifica. Juventus (4 a 0 al Catania) e Napoli (1 a 2 alla Fiorentina) seguono a quota 25. Al Milan non basta Kakà, contro la Lazio finisce 1 a 1. Così come l'Inter, nell'anticipo contro l'Atalanta a Bergamo, non è riuscita ad andare oltre l'1 a 1: a segno Alvarez, pareggio degli orobici con Denis. Gli ospiti colpiscono due legni, uno con Nagatomo nel primo tempo, l'altro con Icardi nella ripresa. Il Verona batte 2 a 0 la Sampdoria, Livorno e Torino pareggiano 3 a 3. Il Bologna vince 0 a 3 a Cagliari, Genoa - Parma 1 a 0, Sassuolo - Udinese 1 a 2.
RISULTATI NONA GIORNATA

Eclissi solare, si vedrà poco dall'Italia

Sarà l'ultima eclissi solare dell'anno ma sarà in piccolissima parte visibile dall'Italia: il fenomeno avrà luogo domenica 3 novembre 2013. Perfettamente visibile dal Nord America e dall'Africa, l'eclissi solare sarà solamente parzialmente visibile dal nostro paese, precisamente dal Sud Italia: come riferito da Gaetano Scuoppo, del centro astronomico Neil Armstrong di Salerno, il disco lunare - nella zona tra Napoli e Salerno - sfiorerà appena il Sole, occultandolo per pochi minuti. Il "picco" fenomeno si verificherà intorno tra le 13 e 30 e le 14 e i più fortunati dell'Italia Meridionale saranno in Sardegna ma soprattutto in Sicilia, dove il fenomeno sarà leggermente più evidente rispetto alla Campania e ad altre regioni del Sud. Nel caso in cui ovviamente il cielo dovesse essere sereno, sarà quindi possibile - seppur in piccolissima parte - osservare l'eclissi: gli esperti consigliano ovviamente di non guardare il Sole ad occhio nudo ma di utilizzare delle apposite lenti.